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Approfondimenti:
Il corso vuole proporre un percorso che dalla lettura di testi sull’universo (origine e creazione, viste attraverso gli occhi, l’immagine e lo spirito di fisici, filosofi, poeti, mistici e musici…) giunga ad una interpretazione critica degli elementi fisici fondanti l’universo stesso
10 GENNAIO 2019
Prima che il tempo fosse
Non ha senso parlare del tempo prima della nascita dell’universo perché il tempo è sempre stato presente sebbene in forma diversa da quella che siamo abituati a misurare ‘’.Prima del Big Bang il tempo era ripiegato curvo su se stesso, si avvicinava a raggiungere il niente ma non è mai stato il niente’’ Stephen Hawking
- introduce Renata Piccoli, già docente di matematica e fisica, master in scienza e fede
- racconta Filippo Garlanda , attore, scrittore, musicista e divulgatore
Un adulto normalmente non si ferma mai a riflettere sui problemi dello spazio e del tempo: queste sono cose a cui si pensa da bambini. Da bambino puoi elaborare teorie, sognare poesie, interrogare il cielo. Questo racconto cantato è un viaggio nell’universo: origine e creazione viste attraverso gli occhi, l'immaginazione e lo spirito di fisici, filosofi, poeti, mistici e musici.
C'era una volta, tanto tempo fa, l'universo.
Nell'universo c'erano gli uomini,
che si chiedevano
che musica faceva l'universo appena nato...
17 GENNAIO 2019
De rerum anima
Molte tradizioni culturali considerano l’uomo un essere dotato di una mente ,di un corpo e di un’anima trascendente Noi moderni sappiamo che la mente cosciente è un prodotto del cervello; per capirlo ripercorriamo alcune tappe che l’uomo contemporaneo persegue.
- introduce Renata Piccoli
- racconta Filippo Garlanda
ànima s. f. [lat. anĭma, affine, come anĭmus, al gr. ἄνεμος «soffio, vento»]. – 1. Nell’accezione più generica, il principio vitale dell’uomo, di cui costituisce la parte immateriale, origine e centro del pensiero, del sentimento, della volontà, della stessa coscienza morale.
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo che il moto relativo di questi trasmetta o anche amplifichi la forza umana o animale o forze naturali (come quelle prodotte dall’acqua e dal vento), e capace di compiere operazioni predeterminate con risparmio di fatica o di tempo.
E’ da lungo tempo che l’uomo ha imparato a costruire macchine che lavorano al posto suo e lo sollevano dalla fatica; da un po’ sogna di costruire una macchina più intelligente di lui che risolva i problemi al posto suo. Dal test di Turing a Shakespeare, dal gioco dell’imitazione all’intelligenza artificiale, dal programma al libero arbitrio. Un racconto teatrale alla ricerca di ciò che ci rende umani.
24 GENNAIO 2019
Copenaghen
«HEISENBERG afferma: “Adesso che siamo tutti morti e sepolti, il mondo di me ricorda soltanto due cose. Una è il principio di indeterminazione, e l'altra è la mia misteriosa visita a Niels Bohr a Copenaghen nel 1941. L'indeterminazione la capiscono tutti. (o credono di capirla). Nessuno capisce il mio viaggio a Copenaghen”.
- introduce Renata Piccoli
- racconta Filippo Garlanda
«HEISENBERG: … Nessuno capisce il mio viaggio a Copenaghen. Quante e quante volte l'ho spiegato. Allo stesso Bohr, e a Margrethe. A quelli che mi interrogavano e agli agenti dei servizi segreti, ai giornalisti e agli storici. E più spiegavo, più profonda si faceva l'incertezza. Bene, farò volentieri un altro tentativo.»
Siamo a Copenaghen, nell’autunno del 1941: la Danimarca è occupata dall’esercito nazista e Hitler è alla ricerca dell’arma definitiva. Il fisico Werner Heisenberg, a capo del progetto nucleare tedesco, fa visita al suo antico maestro, il danese Niels Bohr. I due premi Nobel, un tempo amici, sono ora divisi dalla guerra. Heisenberg vuole coinvolgere Bohr nelle ricerche sulla costruzione della bomba atomica in Germania? Oppure cerca consigli su come sottrarsi a un compito tanto drammatico? O, ancora, mira a raccogliere informazioni sullo stato di un eventuale progetto alleato? Nella ricostruzione di Michael Frayn l’unica testimone del colloquio è la moglie di Bohr, Margrethe.
31 GENNAIO 2019
Come si é giunti alla fisica moderna
Feynman scrive : Ora che conosci il vero motivo per cui i fulmini colpiscono gli alberi alti, pensi tu di possedere una saggezza , nel consigliare i re su materie militari, più grande di quella che ebbe Artabanis 2300 anni fa.? Non esaltarti, puoi farlo solo in modo meno poetico.
- Introduce: Renata Piccoli
- relazione di Giovanni Bonaschi, Analista in Grove Capital Management
MODULO DI ISCRIZIONE online.
Come si fa?
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